Glossario della gestione delle flotte | MICHELIN Connected Fleet

Dispositivi telematici per veicoli: cosa sapere | MICHELIN Connected Fleet

Scritto da MICHELIN Connected Fleet | 30-apr-2026 9.53.44

Che cosa sono i dispositivi telematici per veicoli?

I dispositivi telematici per veicoli sono sistemi installati a bordo che raccolgono e trasmettono dati sul mezzo in tempo reale.

Al loro interno combinano diverse tecnologie, come GPS, interfaccia con il motore, accelerometro, modulo di comunicazione e SIM, oltre a porte di collegamento per altri dispositivi. Grazie a questa configurazione, permettono di localizzare ogni veicolo di una flotta e di acquisire informazioni tecniche interagendo direttamente con i sistemi elettronici di bordo.

I dati raccolti riguardano sia lo stato del veicolo sia il comportamento del conducente. Tra questi rientrano, ad esempio:

  • il consumo di carburante,
  • la frenata,
  • i tempi di inattività,
  • la posizione,
  • il percorso,
  • la pressione degli pneumatici,
  • la velocità,
  • eventuali guasti,
  • le informazioni sul motore,
  • gli incidenti.

Tutte queste informazioni vengono poi elaborate e inviate a un server centralizzato, dove sono organizzate e rese disponibili tramite dashboard online intuitive. In questo modo, i gestori di flotte possono monitorare le attività e analizzare le prestazioni nel tempo.

La trasmissione dei dati avviene in modo affidabile e continuo grazie all'utilizzo di reti cellulari e satellitari disponibili a livello globale.

Tipologie di dispositivi telematici per veicoli

I dispositivi telematici per veicoli condividono lo stesso obiettivo, ma si differenziano per modalità di installazione e funzionalità. Nel contesto delle flotte aziendali si distinguono quattro principali tipologie:

  • dispositivi OBD-II,
  • dispositivi CAN bus,
  • dispositivi di addestramento in cabina,
  • dispositivi di localizzazione GPS.

Dispositivi OBD-II

Come suggerisce il nome, i dispositivi OBD-II si collegano direttamente alla porta diagnostica di bordo del veicolo. L'installazione è semplice e può essere eseguita in autonomia, senza interventi invasivi o fermi operativi. Non si tratta, infatti, di soluzioni permanenti.

Oltre a tracciare la posizione in tempo reale, permettono di consultare lo storico dei viaggi, impostare il geofencing, leggere il contachilometri, monitorare la manutenzione e ricevere avvisi immediati in caso di incidente. I dati possono essere integrati facilmente tramite API esterne.

Dispositivi CAN bus

I dispositivi CAN bus si collegano al sistema elettronico del veicolo tramite un connettore a clip, installato dietro il cruscotto e connesso a due fili, senza bisogno di saldature. Si tratta di soluzioni discrete e poco invasive, che richiedono comunque l'intervento di un professionista per l'installazione.

Questa configurazione consente di accedere a dati molto precisi della centralina elettronica, tra cui il consumo di carburante, il chilometraggio totale, la velocità media, le accelerazioni, le frenate, eventuali episodi di fuorigiri e i tempi di inattività del motore.

Dispositivi di addestramento in cabina

Questi dispositivi si installano sul cruscotto e non richiedono interventi complessi. La configurazione è semplice e può essere effettuata anche senza supporto tecnico.

La loro funzione è segnalare immediatamente al conducente eventuali comportamenti di guida rischiosi o poco efficienti, come accelerazioni brusche, frenate improvvise, eccesso di velocità o soste prolungate a motore acceso. In questi casi, il sistema interviene con avvisi visivi e acustici direttamente in cabina.

Dispositivi di localizzazione GPS per veicoli

I dispositivi GPS sono soluzioni compatte e semplici da utilizzare, che si collegano direttamente alla presa accendisigari del veicolo. Consentono di monitorare la posizione e l'utilizzo del mezzo, registrando anche lo storico dei viaggi.

Per la loro praticità, sono spesso adottati da subappaltatori, flotte temporanee, noleggi a breve termine e veicoli aziendali, poiché possono essere installati e rimossi rapidamente senza interventi sul mezzo.

Perché i dispositivi telematici per veicoli sono importanti?

I dispositivi telematici per veicoli sono alla base dei sistemi di gestione delle flotte, perché permettono di ottenere dei dati chiari e aggiornati su ogni mezzo. Se utilizzati correttamente, aiutano a raccogliere informazioni utili per gestire le attività in modo più preciso.

Questi dati permettono ai fleet manager di:

  • seguire le operazioni nel quotidiano,
  • analizzare lo stile di guida e le prestazioni dei veicoli,
  • valutare il lavoro svolto sia a livello individuale che complessivo,
  • tenere sotto controllo i costi.

Allo stesso tempo, aiutano ad avere una visione più chiara della flotta, utile per definire i profili dei conducenti, i criteri di valutazione e la gestione delle presenze. In questo modo è possibile monitorare il parco mezzi in tempo reale e, allo stesso tempo, analizzare i dati nel tempo per migliorare efficienza, produttività, sicurezza e sostenibilità